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Domenica 10 settembre a Roma si è costituita la Conferenza Nazionale dei Consorzi Autoscuole, prevista dalla Statuto e fortemente voluta dalla Segreteria Nazionale Autoscuole. La riunione costitutiva ha visto una grande partecipazione con la presenza di molti presidenti e responsabili di consorzi, provenienti da tutta Italia.


Nella relazione introduttiva il segretario nazionale autoscuole, Emilio Patella, ha ripercorso la storia dei consorzi di autoscuole, sorti in applicazione alla legge 111/88, la prima legge sulla sicurezza stradale in Italia, che ha ridefinito la struttura e i compiti delle autoscuole, la figura del titolare e i profili professionali degli insegnanti e degli istruttori. La legge ha dato alle autoscuole la possibilità di formare un consorzio e costituire centri di istruzione, con la finalità di risparmiare in veicoli, strutture e personale.


I consorzi di autoscuole e i centri di istruzione da loro costituiti non sono quindi soggetti autonomi ma un
“ prolungamento” delle autoscuole stesse , uno strumento operativo per razionalizzare gli investimenti, offrire più servizi e di migliore qualità . In questa logica non ha senso costituire una associazione di consorzi ma inserire le problematiche specifiche degli stessi all’interno della politica associativa.


La Conferenza dei Consorzi è quindi un organismo consultivo, che ha lo scopo di trattare gli argomenti specifici dell’attività consortile, formulare proposte, coordinare esperienze e progettualità, in sostanza uno strumento per mettere a fuoco le problematiche specifiche dei consorzi e dei centri di istruzione automobilistica, dando suggerimenti alla segreteria nazionale in modo che le possa affrontare e risolvere.


Davide Falteri, componente della segreteria nazionale autoscuole ha illustrato nuove opportunità di lavoro per le autoscuole e i consorzi affiliati ad Unasca, rivolte principalmente al mondo e alle imprese dell’autotrasporto, mentre Giampaolo Monaco di Sermetra ha affrontato il tema delle responsabilità civili e penali degli operatori delle autoscuole, nello specifico dei presidenti dei consorzi, e dei vantaggi della polizza RC professionale.


Dopo le relazioni iniziali è seguito un dibattito, con gli interventi di molti presidenti, che hanno evidenziato la ricchezza e la varietà di situazioni presenti sul territorio nazionale, alcune problematiche comuni e la volontà di valorizzare questo nuovo strumento associativo.
Prossimo appuntamento uno specifico convegno sui consorzi e l’elezione del rappresentante della Conferenza.